CHI SAREBBE, OGGI, ANTONIA POZZI?
In un mondo che premia l'informatica e i social
Antonia sarebbe una creatura anacronistica, silenziosa, attenta osservatrice, capace di toccare i cuori solo con un verso, forse frequentatrice di caffè letterari delle grandi città, ma appena possibile si rifugerebbe in un luogo solitario...come Pasturo, ad esempio.
Le sue relazioni sarebbero sbilanciate, donna complessa e magnetica, difficile da inquadrare, una donna dall'intelligenza profonda e rara, cosa che ai suoi tempi la faceva apparire quasi patologica. Forse avrebbe una pagina Instagram blindata, dove pubblicare le sue fotografie e le sue poesie.
E la maternità?
Oggi la maternità la immaginerebbe ancora come un gesto di amore assoluto, forse non come un destino obbligato per la donna.

Molto interessante
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